E' cominciato immediatamente il tartassamento mediatico che ora, dopo che il premier è stato colpito al volto con un lancio di un suovenir del duomo di milano ad opera di M. Tartaglia.
Il fatto è che adesso, al pdl, se ne sentono pienamente legittimati di dire tutte le fandonie a cui ci hanno abituati. E questo è pericoloso.
Prepariamoci con una Resistenza degna di quella partigiana ad affrontare un possibile ritorno di un effettivo fascismo ottenuto tramite il disegno eversivo piduista nell'indifferenza, e a volte anche compiacenza, di certe politiche molli.
Berlusconi è farlocco. E' arrivato lì dove è, per la compiacenza di una politica del tornaconto. Inoltre è un burattino in mano alla mafia.
Lo Stato è formato da popolo, territorio e sovranità.
Dove è lo Stato Italiano se la sovranità appartiene all'Antistato mafioso e allo Stato della Chiesa altresì detto Vaticano?
Dove sono i cittadini in uno stato così e che ruolo hanno se non quello di comparse?
Lo chiamavamo Stato di Diritto e non era vero già da tempo. Adesso, dopo questo episodio stiamo attenti, molto attenti. La storia potrebbe ripetersi.
1 commento:
Questa storia è tutto un pretesto per adottare misure repressive. già stanno sgomberando i centri sociali.
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