Per annozero è partita un istruttoria per stabilire che sia una trasmissione imparziale; il Puffone dice che in nessun altro Paese la televisione pubblica è contro il governo.
Credo però che in nessun altro Paese democratico la televisione pubblica sia la voce del governo.
Soprattutto se chi governa ha gia tre reti televisive che trasmettono a livello nazionale.
Ma insomma, sempre con sta storia del conflitto di interessi!
Si! Finchè c'è.
Visualizzazione post con etichetta presidentechetelosconsiglio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta presidentechetelosconsiglio. Mostra tutti i post
28 settembre 2009
1 giugno 2009
papi puffo....ne
Il corpo del reato La grande classe del papi imposta dal suo encomiabile codice etico, gli consente di suggerire alla rivista serva "Libero" di screditare la ormai ex moglie inciarpamata, insinuando una relazione extra matrimoniale proprio della Lario, il tutto utilizzando una pedina diabolica, la Santanchè, che, chissà come, lei, di queste cose, ne sa sempre una più dei diretti interessati (alcuni dubbi sorgono dal fatto che ora sia tra le fila del PDL, ma sono dubbi dei soliti comunisti).
la coppia del momentoInsomma da una situazione a lui sfavorevole, riesce, tramite un rocambolesco triplo salto carpiato (non mortale), a rigirare la frittata e a passare da carnefice a vittima, che se non stai particolarmente attento, è garantito che riesce a fregarti. Lui ne uscirà pulito e in più avrà distolto l'attenzione da tutto ciò in cui è implicato.
Ora posso dare atto (non che avessi bisogno di questo fatto per farlo) a chi parla di Berlusconismo.
Si, è proprio una tecnica. Alla pari dell'ars oratoria, amatoria, c'è questa fregatoria.
Sarà per questo che molti lo osannano.
Sarà anche per questo che in molti di più lo fischiano e lo contestano.
Purtroppo per i secondi, manifestare dissenso non gli è consentito. Ciò che a loro si prensenta non è la libertà di espressione e di opinione, ma una molto più risoluta, elegante e chic truppa di polizia in tenuta antisommossa.

foto via repubblica
Contestato prima a Napoli, ora a Bari. Dovunque andrà d'ora in poi collezionerà figure di merda.
Almeno spero. Non confido nel gusto estetico degli italiani, ma nel loro buon senso.
21 maggio 2009
Io corro, tu corri, egli corrompe!
Nessuno, dico, nessun quotidiano di quelli nazionali e più comperati, è riuscito a fare un titolo che, oltre a far vergognare quel losco individuo, papi a tempo pieno e premier a tempo perso, facesse vergognare tutti noi cittadini, in particolar modo gli elettori del pdl, di averlo come presidente del consiglio dei ministri della Repubblica Italiana.
Io ho paura non di quello là, ma delle persone che sono passive, non si indignano più. Ai tempi di tangentopoli erano in strada a tirare le monetine addosso a Craxi, ora niente. Il vuoto il silenzio assoluto, complimenti per la fermezza. Lo so, da che pulpito faccio la predica; ma se non per strada a brandire la rivoluzione o a manifestare, quantomeno al momento del voto che si protesti, mandando un segnale (elezioni europee per esempio).
Le alternative sono poche è vero, soprattutto per i moderati, ma quello là non è un presidente. Uno che delegittima la magistratura che è indipendente e la assoggetta al governo e la discredita gridando al complotto contro di lui (anzichè farsi un esame di coscienza sulle sue malefatte), uno che discrimina l'informazione contraria ai suoi dettami perchè lo mette in cattiva luce, anche quando c'è l'evidenza delle sue porcherie.
NO cari miei, qui non è la solita storia del conflitto di interessi che ormai è roba passata e tanto ce la avrebbe fatta comunque ad arrivare dove è, come vogliono credere i suoi elettori; qui non è la solita storia che lui è così ed è un burlone che racconta le barzellette, va capito e tutto gli va concesso e fatto passare, qui non è la solita storia che oggi dice una cosa e domani la ritratta, o la solita storia che lui risulta innocente nei procedimenti avviati nei suoi confronti ma solo perchè ha fatto delle leggi che depenalizzavano i reati per i quali era incriminato.
NO, questa è la storia di un delinquente, che soggiocando anche i suoi cari elettori, è riuscito a diventare presidente del consiglio e si è sentito in dovere di fare una legge, il lodo alfano, perchè nessuno gli rompesse le scatole mentre governava con i loro voti, con la storia che glielo doveva, perchè se no non sarebbe stato democratico che gli rompessero le balle (ma nessuno che si chiedesse perchè gli avrebbero dovuto rompere le scatole, forse perchè era ed è in malafede?), ma non è democratico nemmeno ingannare le persone mentendo sulla propria integrità.
Invece i giornali nei loro titoli mettono le sue citazioni contro la magistratura, che la giudica (lui poi può giudicare no?) scandalosa e ovviamente di parte (toga rossa).
Nessuno invece titola gridando allo scandalo di avere un PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELINQUENTE.
Nè lui tantomeno decide di dimettersi o di mettersi a disposizione dei magistrati rinunciando all'immunità del lodo.
Questo governo durerà tutta la legislatura e forse anche di più.
Io ho paura non di quello là, ma delle persone che sono passive, non si indignano più. Ai tempi di tangentopoli erano in strada a tirare le monetine addosso a Craxi, ora niente. Il vuoto il silenzio assoluto, complimenti per la fermezza. Lo so, da che pulpito faccio la predica; ma se non per strada a brandire la rivoluzione o a manifestare, quantomeno al momento del voto che si protesti, mandando un segnale (elezioni europee per esempio).
Le alternative sono poche è vero, soprattutto per i moderati, ma quello là non è un presidente. Uno che delegittima la magistratura che è indipendente e la assoggetta al governo e la discredita gridando al complotto contro di lui (anzichè farsi un esame di coscienza sulle sue malefatte), uno che discrimina l'informazione contraria ai suoi dettami perchè lo mette in cattiva luce, anche quando c'è l'evidenza delle sue porcherie.
NO cari miei, qui non è la solita storia del conflitto di interessi che ormai è roba passata e tanto ce la avrebbe fatta comunque ad arrivare dove è, come vogliono credere i suoi elettori; qui non è la solita storia che lui è così ed è un burlone che racconta le barzellette, va capito e tutto gli va concesso e fatto passare, qui non è la solita storia che oggi dice una cosa e domani la ritratta, o la solita storia che lui risulta innocente nei procedimenti avviati nei suoi confronti ma solo perchè ha fatto delle leggi che depenalizzavano i reati per i quali era incriminato.
NO, questa è la storia di un delinquente, che soggiocando anche i suoi cari elettori, è riuscito a diventare presidente del consiglio e si è sentito in dovere di fare una legge, il lodo alfano, perchè nessuno gli rompesse le scatole mentre governava con i loro voti, con la storia che glielo doveva, perchè se no non sarebbe stato democratico che gli rompessero le balle (ma nessuno che si chiedesse perchè gli avrebbero dovuto rompere le scatole, forse perchè era ed è in malafede?), ma non è democratico nemmeno ingannare le persone mentendo sulla propria integrità.
Invece i giornali nei loro titoli mettono le sue citazioni contro la magistratura, che la giudica (lui poi può giudicare no?) scandalosa e ovviamente di parte (toga rossa).
Nessuno invece titola gridando allo scandalo di avere un PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELINQUENTE.
Nè lui tantomeno decide di dimettersi o di mettersi a disposizione dei magistrati rinunciando all'immunità del lodo.
Questo governo durerà tutta la legislatura e forse anche di più.
22 aprile 2009
Presidente che te lo sconsiglio
Al solito.....questa è una delle tante, ma nella sua carriera ne ha dette di peggio, anche se questa è comunque infelice e tristemente veritiera.
Non lo giustifico ma il fatto è che lui è proprio così. Neanche ipocritamente riesce a trattenersele certe esternazioni anche perchè se ci provasse scoppierebbe.
Purtroppo ci ha costruito sopra un'immagine, una popolarità e una carriera politica in questo modo volete che smetta proprio adesso che è riuscito a creare le condizioni per cui ogni cazzata che dice sia la normalità?
Vedete ad esempio le dichiarazioni sul 25 aprile di questo periodo. I tg ci costruiscono pezzi di minimo 5 minuti sulla sua partecipazione ma nessuno ci fa uno scandalo sulle 14 altre volte, da quando è in politica, che ne ha avuto la possibilità di "festeggiare", molte volte da presidente del consiglio, e lui se ne è sbattuto emeritamente sappiamo cosa.
Ora il tutto mi puzza di uno stratagemma per farsi passare meno dittatore e raccogliere più voti sino a quel famoso 51% che in pratica gli consetirà di agire come gli pare, più di quanto gia fa ora, e in più ne sarà pienamente legittimato da un reale plebiscito. Se accade sarà un disastro.....
Iscriviti a:
Post (Atom)