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21 maggio 2009

Io corro, tu corri, egli corrompe!


Nessuno, dico, nessun quotidiano di quelli nazionali e più comperati, è riuscito a fare un titolo che, oltre a far vergognare quel losco individuo, papi a tempo pieno e premier a tempo perso, facesse vergognare tutti noi cittadini, in particolar modo gli elettori del pdl, di averlo come presidente del consiglio dei ministri della Repubblica Italiana.
Io ho paura non di quello là, ma delle persone che sono passive, non si indignano più. Ai tempi di tangentopoli erano in strada a tirare le monetine addosso a Craxi, ora niente. Il vuoto il silenzio assoluto, complimenti per la fermezza. Lo so, da che pulpito faccio la predica; ma se non per strada a brandire la rivoluzione o a manifestare, quantomeno al momento del voto che si protesti, mandando un segnale (elezioni europee per esempio).
Le alternative sono poche è vero, soprattutto per i moderati, ma quello là non è un presidente. Uno che delegittima la magistratura che è indipendente e la assoggetta al governo e la discredita gridando al complotto contro di lui (anzichè farsi un esame di coscienza sulle sue malefatte), uno che discrimina l'informazione contraria ai suoi dettami perchè lo mette in cattiva luce, anche quando c'è l'evidenza delle sue porcherie.
NO cari miei, qui non è la solita storia del conflitto di interessi che ormai è roba passata e tanto ce la avrebbe fatta comunque ad arrivare dove è, come vogliono credere i suoi elettori; qui non è la solita storia che lui è così ed è un burlone che racconta le barzellette, va capito e tutto gli va concesso e fatto passare, qui non è la solita storia che oggi dice una cosa e domani la ritratta, o la solita storia che lui risulta innocente nei procedimenti avviati nei suoi confronti ma solo perchè ha fatto delle leggi che depenalizzavano i reati per i quali era incriminato.
NO, questa è la storia di un delinquente, che soggiocando anche i suoi cari elettori, è riuscito a diventare presidente del consiglio e si è sentito in dovere di fare una legge, il lodo alfano, perchè nessuno gli rompesse le scatole mentre governava con i loro voti, con la storia che glielo doveva, perchè se no non sarebbe stato democratico che gli rompessero le balle (ma nessuno che si chiedesse perchè gli avrebbero dovuto rompere le scatole, forse perchè era ed è in malafede?), ma non è democratico nemmeno ingannare le persone mentendo sulla propria integrità.
Invece i giornali nei loro titoli mettono le sue citazioni contro la magistratura, che la giudica (lui poi può giudicare no?) scandalosa e ovviamente di parte (toga rossa).
Nessuno invece titola gridando allo scandalo di avere un PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELINQUENTE.
Nè lui tantomeno decide di dimettersi o di mettersi a disposizione dei magistrati rinunciando all'immunità del lodo.
Questo governo durerà tutta la legislatura e forse anche di più.

6 maggio 2009

Il tempo delle pere


Le giornate che subisco passivamente mi fanno sentire così.
Altro che romanticismi da tempo delle mele; qui ci vuole una sacrosanta passata di stupefacenti espedienti per dimenticare questi giorni di oblio.
Non ho necessariamente bisogno di droghe, mi basta quanto di più fuorviante ci sia dalla realtà che vivo. Mi basta una sana dose di Porta a Porta per capire che in pratica io sto sbagliando tutto.
Sbaglio approccio, sbaglio atteggiamento. Mi lascio prendere da menzognere discussioni di sinistra, che comunisti trogloditi, malvestiti, puzzolenti e dall'aspetto sgradevole, riportano pari pari, senza la necessaria mediazione da parte del loro ragionamento, da ciò che leggono su giornali sovversivi.
Mi ravvedo quindi e mi rendo conto che è tutta una bugia, una finzione alla Truman Show, anzi no peggio, questa è Matrix.
Si, ora ne sono convinto, e gli agenti virtuali mi stanno alle calcagna, non li vedo, ma li sento; sento che presto mi prenderanno e mi manipoleranno per farmi ritornare alla loro realtà insulsa, mi indottrineranno per oppormi al potere e mi costringeranno ribellarmi ogni qualvolta il governo calpesterà i diritti dei cittadini. Ma loro non sanno che sto per uscire da questo mondo virtuale. Ho preso contatto con Morpheus, lo incontrerò su Rai 1 alle 23.30. Si travestirà da Vespa. Avrò di fronte due scelte, una Porta rossa e un'altra Porta blu. Ma ho gia preso la mia decisione. Sarà una pura formalità. Dopo che gli avrò confidato la mia scelta, mi darà la sua pillola di saggeza sul mondo, quella sua succosa, veritiera, appagante pillola rossa che mi riporterà alla realtà.
Riuscirò a vedere tutto con più trasparenza. Non potrò più farne a meno. Sarà questa la mia droga. Una perenne, ma non letale, dose di Porta a Porta.

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