24 aprile 2009
Vauro: il 25 aprile, Berlusconi e la figa
20 aprile 2009
Informazione secondo la Guzzanti VS Guarda come gongolo
Due anni fa la Guzzanti ad annozero parla della incompetenza dell'informazione su carta stampata e in televisone;
due anni dopo il tg1 ha risposto.....con grande compiacimento, approfittando della vicenda del terremoto in Abruzzo, di saper fare giornalismo meglio di tutti e con grandi ascolti.
Se per assurdo si desse ragione ai politici secondo i quali Vauro ha urtato la sensibilità di qualcuno con le sue vignette, con questo siparietto pseudo-giornalistico si ha la sensazione di assistere ad un pranzo di un Cannibale; questo però non è stato censurato ne attaccato.....ma ci ha pensato la rete a sbeffeggiarlo.
19 aprile 2009
Annozero

Proprio in un' intervista di Santoro durante la trasmissione annozero del 16/04/09, emerge che la vignetta incriminata è un'altra, quella gia mostratavi nel post precedente. Vi riporto l'estratto dell'articolo su cui è riportata la notizia:
"Santoro a Masi: la vignetta incriminata è un'altra. «Caro direttore generale, abbiamo uno scoop. La vignetta incriminata non è quella della cubatura dei cimiteri, ma un'altra. Quindi non c'è il corpo del reato»: così ironizza Santoro sulla decisione del direttore generale della Rai Mauro Masi di sospendere Vauro. Santoro a questo proposito ricorda la «scomunica» dell'Arcivescovo dell'Aquila Giuseppe Molinari sentito da Sandro Ruotolo. «La puntata non l'ho seguita - dice Molinari - ma le vignette le ho viste sul giornale. Comunque non ho simpatia per Santoro. Non lo stimo ed è sempre polemico». E cita, in particolare, la vignetta di Berlusconi ritratto «come Nerone che suona la cetra mentre Roma brucia» e non quella sulla cubatura dei cimiteri. E dunque Santoro si rivolge a Masi e ribadisce: «Manca il corpo del reato»."
Il resto dell'articolo è a questo link: <>http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=54635&sez=HOME_INITALIA
18 aprile 2009
Satira
NO alla Censura!
Vauro è stato sospeso ingiustamente!
un artista che con due schizzi e semplici intuizioni
Per me questa è la televisione pubblica, indurre chi la guarda a pensare e non a subirla, mettendo trasparenza tra il semplice cittadino e gli amanti del potere.
Non è televisione pubblica invece il continuo spot elettorale che passa nei telegiornali odierni che di giornalismo hanno soltanto la scritta tg.
Arrivano le elezioni Europee, guai a farli arrabbiare.....
N.B.: cliccando sulla vignetta si può accedere ad un articolo del corriere su cui si trovano pubblicate tutte le vignette di Vauro "incriminate" mostrate nella trasmissione annozero.

