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10 gennaio 2012

Prometheus, ovvero ciò che un titolista italiano chiamerebbe: Alien - l'inizio

Dicono che questo sarà l'anno cinematografico più ridondante, nel senso che molti dei film hollywoodiani attesi per questo 2012 saranno sequel, prequel o addirittura reboot di saghe già note (per non parlare delle trasposizioni di opere tratte da libri e fumetti). Eppure, eppure...

Eppure, come da titolo, non di sole minestre riscaldate stiamo parlando perchè in uscita c'è un film per cui si nutrono, e non a torto, grandi aspettative: è il prequel della saga di Alien, Prometheus, con alla regia Ridley Scott che, in pratica, reinizia ciò che aveva già iniziato! Anzi, da alcune interviste rilasciate dagli autori pare che, nonostante il tema resti lo stesso, la trama sia stata riscritta e si discosti dal filone originale. La storia verterà probabilmente sulla scoperta fatta da un team di ricercatori che potrebbe fornire spiegazioni sull'origine del genere umano; ciò li porterà ad intraprendere un viaggio verso gli angoli più remoti dell'universo dove dovranno affrontare una terrificante battaglia per salvare l'umanità.
A me basta che le ambientazioni siano nel solito stile gigeriano (come si evince dal trailer e da alcune foto) e che siano create appunto da Hans Ruedi Giger. Purtroppo però non ci saranno gli Xenomorfi originali.

Mettendosi quindi nei panni di un titolista italiano, si potrebbe palare di "Alien - l'inizio", citando "X-men - L'inizio" (adattamento nostrano di "X-men - First Class"), col quale c'è anche un attore in comune: il prezzemolino Fassbender. Ma qui finiscono le analogie.

A proposito di attori, non toveremo di certo la nostra EROA ELLEN SIGOURNEY WEAVER RIPLEY e infatti per colmare questo grande ed immenso vuoto ci son volute, ma non si sa se basteranno, almeno due attrici: la notevole Charlize Theron che ha già avuto a che fare con la fantascienza (in Æon Flux - dove nel titolo italiano è stato aggiunto "Il futuro ha inizio" (ne sono basito, perchè la vera ridondanza è qui, nella titologia italiana) - e in Hancock), e la camaleontica Noomi Rapace: anche se ha recitato nel recente "Sherlock Holmes - gioco di ombre", forse vi ricorderete di lei per film come "Uomini che odiano le donne" e gli altri della saga Millennium (quella originale svedese, dato che stanno per fare il remake, pure di questa, con niente meno che James Craig Bond nei panni del protagonista maschile Blomkvist - della serie: noi siamo americani e dobbiamo necessariamente farvi vedere che lo sappiamo fare BETTER)

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Off topic (ma non tanto):
sempre per la serie "Americani = BETTER", essi stanno facendo il remake del sommo MISFITS. 
Per chi non lo conoscesse (e si starà chiedendo: "Whò de fok iz misfiz?" - cit.):
1) GUARDATELO!
2) è la serie tv britannica sugli scapestrati e disadattati teenager puniti con i servizi sociali che, tramite una strana tempesta, ottengono dei super poteri. Questo vuol dire che sono dei supereroi? NO, niente di più lontano; sono però dei semplici ragazzi che si procureranno tanti e tanti guai e che vivranno vicende esilaranti ed assurde.
Fine Off topic
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Tornando al film: se prima nello spazio nessuno poteva sentirti urlare, ora QUALCHECCOSA, forse che forse, può. Quindi: attenti a non svegliar l'Alien che dorme.


Dici: ma prima era Alien 1, 2, 3 - ora che c'entra 'sto PROMETEO?
Dice che è perchè Prometeo sfidò gli DEI, in paricolare Zeus, rubando il fuoco per ridarlo agli umani; Zeus, infuriato, decise di punire questi e il genere umano.
Prometeo venne incatenato ad una roccia ed ogni giorno un'aquila gli divorava il fegato: l'organo ricresceva durante la notte e così, la mattina successiva, il tormento riprendeva.
Per punire gli uomini, Zeus ordinò ad Efesto di creare una bellissima fanciulla, Pandora (dal greco "pan doron" = "Tutti i doni"), alla quale gli dei offrirono grazia e ogni sorta di virtù.
Ermes, che aveva dotato la giovane di astuzia e curiosità, venne incaricato di condurre Pandora dal fratello di Prometeo che nel frattempo era stato liberato da Eracle, Epimeteo. Questi, nonostante l'avvertimento del fratello di non accettare doni dagli dei (non è un caso che il suo nome, in greco, significhi "colui che riflette tardi"), sposò Pandora, da cui ebbe Pirra. Ella recava con sé un vaso regalatole da Zeus, che però le aveva ordinato di lasciare sempre chiuso. Ma, spinta dalla curiosità, Pandora disobbedì: aprì il vaso e da esso uscirono tutti i mali del mondo (la vecchiaia, la gelosia, la malattia, la pazzia, la fatica, la morte ecc.) che si abbatterono sull'umanità. Prima di questo momento l'umanità aveva vissuto libera da mali, fatiche o preoccupazioni di sorta, e gli uomini erano, così come gli dei, immortali. Dopo l'apertura del vaso il mondo divenne un luogo desolato ed inospitale finché Pandora lo aprì nuovamente per far uscire anche la speranza che era rimasta sul fondo del vaso perchè non fece in tempo ad allontanarsi prima che venisse chiuso. (liberamente tratto da wikipedia) (vedi anche qui)

clicca per ingrandire e leggere la tagline

Quindi, Prometeo c'entra perchè il film avrà certamente delle analogie con il sudetto mito e la scoperta fatta dai ricercatori aprirà un vaso di Pandora che scatenerà il putiferio. -> (la sagra dell'ovvio)  - Infatti gli Alien si riveleranno un flagello difficilmente debellabile per l'umanità. Ma, come si dice, non tutti i mali vengono per nuocere ed infatti abbiamo avuto dei bei film in quantità sull'argomento ed uno è in arrivo.

Mi pare che si sia capito che sono in fibrillazione ma per compensare l'altissimo HYPE o ci si riguarda l'intera saga o non resta che trastullarsi col potente trailer guardandolo a ripetizione fino a giugno 2012.


6 ottobre 2010

Una sera al cinema

Ieri sono andato al cinema.
Eravamo pochi in sala, 11 me compreso.
In questo cinema non mettono pubblicità prima del film: schermo bianco sino a quando non inizia; la qual cosa apprezzo molto anche se un po' di coming soon ci poteva pure stare, eh.
In compeso se gli spettatori parlano, è facile sentire anche i bisbigli, accentuati ancor più dalla irrisoria presenza di persone. A parlare era solo una coppia dove una ragazza sussurrava una filastrocca al ragazzo. Successivamente una donna risponde al telefono alla chiamata del suo avvocato (alle 20.10). Però in sala i cellulari non prendono (l'avevo già notato prima) quindi la telefonata diventa una sequela di "pronto! mi sente?" ad alta e stridula voce che si ripete per cinque sei volte sino a quando per la gioia delle nostre orecchie la signora in questione decide di uscire dalla piccola sala. La raggiunge una nuova chiamata quando è sulla porta d'entrata/uscita, e poichè pare che li prendesse benissimo, si ferma a parlare là facendoci sentire la sua chiamata in cui scopro, assieme ai presenti in sala, che con l'avvocato sta trafficando per un cambio di intestazione della proprietà di un immobile del quale nessuno, e dico nessuno, deve sapere che avverrà, a parte loro. Chiude la chiamata incitando l'avvocato a tenere "duro" che i soldi arriveranno, ripetendo queste due cose più volte prima di sottolineare che adesso c'è la crisi e che non si può fare prima.
Ma perchè sto raccontando questa cosa? Per quello che avviene dopo.
Entrano le ultime due coppie per completare gli 11. Una di queste si siede sulla fila della signora di prima.
Il film non era iniziato, schermo sempre bianco, la coppia chiacchera di cose sue ad un tono accettabile, infatti non seguo la discussione,  ma a quanto pare per la signora di prima non va bene chè gli domanda con tono intimidatorio se per caso avessero intenzione di parlare anche durante la proiezione del film. Uno dedi due si risente e chiede gentilmente se per caso stessero già dando fastidio sentendosi rispondere, sempre da lei: "PARECCHIO!"
A questa esclamazione poteva succedere il parapiglia, invece si assiste alla seguente reazione dei presenti: la coppietta accusata di arrecare fastidio si ammutolisce, l'intera sala (i restanti 7) si voltano verso i tre puntando con lo sguardo soprattutto la donna accusatoria; io mi copro il volto con una mano esclamando dentro di me un "oddio" di incredulità e nel frattempo rido sommessamente per la paradossalità della situazione: da che pulpito quella donna pretendeva il silenzio in sala quando con una telefonata ci ha fatto sapere tutti i cazzi suoi? La gente sta male.
Infine cesella il tutto chiudendo il discorso esclamando ad alta voce che voleva strsene da sola e in un po' in pace che per questo era venuta lì.
Ci scusi, glielo chiedo a nome di tutti anche di chi non ha spiccicato parola e si è sorbito una situazione della sua interessantissima vita privata. Comunque grazie per l'esilarante siparietto anche se un cat-fight sarebbe stato perfetto, pazienza.
Inizia il film. Finalmente. Poi finisce, ovviamente. Durante la proiezione indovinate chi era che pensava di essere da sola in sala commentando di tutto tra sè e sè ma impossibile da non sentire e che aveva la risata più fastidiosa tra gli spettatori? Si, lei.

Ah, il film era "La pecora nera", regia di Ascanio Celestini: il film più interessante della settimana, dopo il sensazionale "Inception" che ho prontamente visto, appena uscito, la settimana scorsa. Ah, e c'è anche "La Passione" tra i film che incito ad andare a vedere.

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