Libertà di fare il cazzo che gli pare? (cit.)
Con il Metodo Porta a Porta
26 febbraio 2010
6 febbraio 2010
Nucleare: Governo vs Regioni
Sempre il nucleare al centro dell'attenzione del governo, al quale non va giù che le amministrazioni regionali di Puglia, Campania e Basilicata si siano espresse contro la costruzione di centrali nucleari e contro lo stoccaggio delle scorie nel loro territorio.
Per questo motivo il governo ha impugnato le leggi regionali no-nucleare portandole all'esame della corte costituzionale, perchè ritiene che queste leggi vadano in contrasto con le materie di competenza statali quali produzione, trasporto e distribuzione di energia elettrica.
Ma non era questo forse il governo, o meglio, non erano le componenti politiche di questo governo che declamavano il tanto agognato federalismo e la tanto sospirata autonomia regionale e la relativa decentralizzazzione dei poteri?
Che sta succedendo ora?
Non è che forse gli interessi economici intorno "l'affare" nucleare stanno facendo vacillare queste aspirazioni?
Come si spiegherebbe altrimenti una tale ostinazione e una tale foga nell'intervenire nelle decisioni di ben tre regioni?
Non si spiegherebbe, così come non si è spiegato perchè un referendum, sostenuto nel 1987 contro la produzione di energia tramite il nucleare, sia stato ignorato.
Fonti:
la repubblica
la gazzetta del mezzogiorno
Per questo motivo il governo ha impugnato le leggi regionali no-nucleare portandole all'esame della corte costituzionale, perchè ritiene che queste leggi vadano in contrasto con le materie di competenza statali quali produzione, trasporto e distribuzione di energia elettrica.
Ma non era questo forse il governo, o meglio, non erano le componenti politiche di questo governo che declamavano il tanto agognato federalismo e la tanto sospirata autonomia regionale e la relativa decentralizzazzione dei poteri?
Che sta succedendo ora?
Non è che forse gli interessi economici intorno "l'affare" nucleare stanno facendo vacillare queste aspirazioni?
Come si spiegherebbe altrimenti una tale ostinazione e una tale foga nell'intervenire nelle decisioni di ben tre regioni?
Non si spiegherebbe, così come non si è spiegato perchè un referendum, sostenuto nel 1987 contro la produzione di energia tramite il nucleare, sia stato ignorato.
Fonti:
la repubblica
la gazzetta del mezzogiorno
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30 gennaio 2010
Sit-in in difesa della Costituzione
Oggi in tutta Italia sono aperti dei sit-in in difesa della costituzione. Difesa dagli attacchi dell'attuale governo che vuole smantellarla del tutto. In Puglia tre città si adoperano per questo: Bari, Taranto, Lecce.
Di seguito il comunicato del popolo viola:
Aggiornamento del 31/01/10:
A causa di una pioggerellina insistente il sit-in di Lecce non ha avuto molto successo; notizie da Bari e Taranto?
Di seguito il comunicato del popolo viola:
Di fronte all’ennesimo tentativo di saccheggiare la Costituzione, che si concretizza principalmente nelle manovre del Governo per garantire impunità a Berlusconi (a partire dal nuovo Lodo Alfano) e nei proclami irresponsabili di qualche ministro che chiede addirittura la cancellazione dell’Art. 1 (L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro…), abbiamo soltanto due strade: o assistere passivamente al delirio distruttivo dell’establishment berlusconiano o reagire con la prontezza e la determinazione democratica che la situazione richiede. Noi scegliamo la seconda. La Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza antifascista rimane, ad oltre 60 anni dalla sua emanazione, il principale strumento di garanzia del patto di convivenza civile di una società che fonda le proprie basi sul principio di uguaglianza tra i cittadini e l’anticorpo più efficace contro il rischio di nuove derive autoritarie. E’ per questo che ad ogni cittadino democratico compete difenderla. Noi siamo tra questi.
Invitiamo i cittadini e le forze democratiche del Paese a partecipare sabato 30 gennaio, contemporaneamente in tutte le città italiane, ad un sit-in in difesa della Costituzione.
Il popolo viola pugliese ha recepito e rilanciato quest’appello, organizzando sit in nelle città di Bari e Taranto. L’obiettivo di questa giornata di mobilitazione è quello di difendere la Costituzione Repubblicana e di diffonderla tra i concittadini.
La giornata prevede un concentramento stabile durante il quale verranno letti gli articoli principali della Costituzione e saranno distribuite piccole pergamene con i detti articoli e, dietro versamento di un simbolico e volontario contributo, copie della Costituzione Repubblicana con una copertina viola.
A Taranto appuntamento in Piazza Maria Immacolata angolo Via D’Aquino, dalle ore 17:00 alle ore 21:00.
Lecce si mobilita per la manifestazione dalle 16.00 alle 22.00 in piazza S. Oronzo.
Per Bari appuntamento alle ore 16.00 in Corso Vittorio Emanuele 54 presso Palazzo dell’Economia, statua del cavallo equestre.
Per aggiornamenti, vai alla pagina Facebook.Aggiornamento del 31/01/10:
A causa di una pioggerellina insistente il sit-in di Lecce non ha avuto molto successo; notizie da Bari e Taranto?
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15 gennaio 2010
Angolo Astronomico - Prima eclissi di Sole del 2010
Accadrà oggi e sarà un eclissi anulare.
La Luna si interporrà tra Terra e Sole proiettando su di noi la sua ombra nei territori compresi nella zona equatoriale e tropicale sopratutto; vederla in Italia sarà difficile, infatti si potrà scorgere debolmente nella mattinata in alcune zone del sud. Durerà 11 minuti circa, peccato che noi in Italia ce la perderemo.
Poichè la Luna si troverà in Apogeo, cioè la distanza massima dalla Terra, non riuscirà a coprire interamente il Sole dando vita alla cosidetta eclissi di tipo anulare.
"Il vero spettacolo si potrà invece godere nella zona compresa tra l’Africa centrale e l’Asia orientale. Tanto che un gruppo di un cinquantina di astrofili italiani è già pronto con i telescopi ad osservare il cielo dalle Maldive. Lì sarà possibile osservare il fenomeno al meglio: la luna avrà un diametro apparente appena poco più piccolo rispetto a quello del Sole e si vedrà un sottile anello del disco solare circondare il disco nero della luna." La Stampa
La Luna si interporrà tra Terra e Sole proiettando su di noi la sua ombra nei territori compresi nella zona equatoriale e tropicale sopratutto; vederla in Italia sarà difficile, infatti si potrà scorgere debolmente nella mattinata in alcune zone del sud. Durerà 11 minuti circa, peccato che noi in Italia ce la perderemo.
Poichè la Luna si troverà in Apogeo, cioè la distanza massima dalla Terra, non riuscirà a coprire interamente il Sole dando vita alla cosidetta eclissi di tipo anulare.
"Il vero spettacolo si potrà invece godere nella zona compresa tra l’Africa centrale e l’Asia orientale. Tanto che un gruppo di un cinquantina di astrofili italiani è già pronto con i telescopi ad osservare il cielo dalle Maldive. Lì sarà possibile osservare il fenomeno al meglio: la luna avrà un diametro apparente appena poco più piccolo rispetto a quello del Sole e si vedrà un sottile anello del disco solare circondare il disco nero della luna." La Stampa
14 gennaio 2010
Canzone del momento
Caparezza - vengo dalla Luna
Io vengo dalla Luna che il cielo vi attraversa,
e trovo inopportuna la paura per una cultura diversa.
Chi su di me riversa la sua follia perversa
arriva al punto che quando mi vede sterza.
Vuole mettermi sotto sto signorotto
che si fa vanto del santo attaccato sul cruscotto,
non ha capito che sono disposto a stare sotto,
solamente quando fotto.
"Torna al tuo paese, sei diverso!"
- Impossibile, vengo dall'universo,
la rotta ho perso,
che vuoi che ti dica,
tu sei nato qui perchè qui ti ha partorito una fica.
In che saresti migliore?
In che saresti migliore?
Fammi il favore,
compare,
qui non c'è affare
che tu possa meritare.
Sei confinato, ma nel tuo stato mentale,
io sono lunatico e pratico dove cazzo mi pare.
Io non sono nero, io non sono bianco, io non sono attivo, io non sono stanco, io non provengo da nazione alcuna, io si, io vengo dalla luna. Io non sono sano, io non sono pazzo, io non sono vero, io non sono falso, io non ti porto jella ne fortuna, io si, ti porto sulla luna, io vengo dalla luna...
Ce l'hai con me perchè ti fotto il lavoro,
perchè ti fotto la macchina
o ti fotto la tipa sotto la luna?
Cosa vuoi che sia,
poi, non è colpa mia
se la tua donna di cognome fa Pompilio come Numa.
Dici che sono brutto,
che puzzo come un ratto
ma sei un coatto
e soprattutto non sei Paul Newman.
Non mi prende che di striscio la tua fiction,
io piscio sul tuo show che fila liscio come il Truman.
Ho nostalgia della mia luna leggera,
ricordo una sera le stelle di una bandiera,
ma era una speranza era,
una frontiera era,
la primavera di una nuova era era.
"Stupido, ti riempiamo di ninnoli da subito
"Stupido, ti riempiamo di ninnoli da subito
in cambio del tuo stato libero di suddito"
No, è una proposta inopportuna,
tieniti la terra, uomo, io voglio la luna!
Io non sono nero, io non sono bianco, io non sono attivo, io non sono stanco, io non provengo da nazione alcuna, io si, io vengo dalla luna. Io non sono sano, io non sono pazzo, io non sono vero, io non sono falso, io non ti porto jella ne fortuna, io si, ti porto sulla luna, io vengo dalla luna...
Non è stato facile per me trovarmi qui,
ospite inatteso,
peso indesiderato, arreso,
complici i satelliti che riflettono un benessere artificiale,
luna sotto la quale parlare d'amore.
Scaldati in casa davanti al tuo televisore,
la verità nella tua mentalità è che la fiction sia meglio della vita reale,
che invece è imprevedibile
che invece è imprevedibile
e non il frutto di qualcosa già scritto,
su un libro che hai già letto tutto
ma io, io, io no. Io, io, io...
Io vengo dalla luna.
1 gennaio 2010
Buon anno!
Quando un anno è gia finito e un nuovo anno che tra un anno passerà sta per cominciare , si apre un nuovo decennio, gli anni zero son passati e cominciano gli anni dieci.
Non sono bravo con i resoconti quindi
A tutta la blogosfera, ai lettori di questo blog, a me e a te che stai leggendo, un buon 2010!
Non sono bravo con i resoconti quindi
A tutta la blogosfera, ai lettori di questo blog, a me e a te che stai leggendo, un buon 2010!
28 dicembre 2009
Angolo Astronomico - Misuriamoci nell'universo
Bene, secondo appuntamento con la nostra rubrica dedicata all'astronomia, non vi nascondo che sto cominciando a prenderci gusto!
Che cosa vi propongo oggi? Niente che non ci faccia sentire insignificanti nell'universo circostante. Dopo questo video potreste chiedervi: si può considerare tutto a misura d'uomo? E, quanto cazzo contiamo nell'universo? Vabbè cerco di non spoilerare! Comunque la musichetta mette inquietudine....Ah, dimenticavo: i megalomani si astengano dalla visione del filmato, potreste avere un trauma! A meno che non lo guardiate accompagnati o abbiate a disposizione una copertina antipanico.
Ok ed ora, misuriamoci!
24 dicembre 2009
22 dicembre 2009
Inciuciati il calzino!
Dopo l'incostituzionalità del lodo Alfano, dal pdl dissero: troveremo un cavillo, un ghedini, un ghedoni....hanno trovato D'Alema.
Chi nutriva i sospetti che l'elezione di Bersani a segretario del PD avrebbe riportato alla ribalta il baffetto D'Alema, bene ha avuto una tremenda ragione. Non ha vinto niente ma ovviamente era una previsione col speriamo che mi sbaglio ma sarà così. E così è stato.
C'è stato un piccolo barlume di speranza di levarcelo definitivamente dai coglioni con, oltre a l'elezione di un segretario diverso da Bersani, la candidatura inaspettata a Ministro delgli Esteri Europeo (sticazzi! altro che bubbole), il mister PESC, l'appoggio bipartisan, il prestigio italiano etc. etc. alla fine ha pescato una sola.
Ed è così che ce lo ritroviamo al centro della politica nostrana mentre coglie l'occasione dell'assenza del premier per infortunio per riproporsi come un guru e ripresentare il suo vecchio pallino fisso, quello che nei suoi sogni ha come protagonista il fantasma del Natale passato che gli fa vedere come sarebbereo andate le cose se avesse fatto la BICAMERALE!
Ah la bicamerale, questa grande orgia di menti sopraffine che partorisce una riforma della costituzione, che la costituzione è vecchia (Lei), la costituzione non è al passo con i tempi (ancora Lei) e va cambiata con una bella costituente.
E poi diciamola tutta, l'attrattiva della bicamerale non è certo l'orgia, stare tutti insieme, bensì una pratica molto più erotica come l'INCIUCIO.
L'inciucio è quello che tira più di un carro di buoi perchè contaminarsi è bello, scambio di effusioni e fluidi fino a raggiungere compromessi gratificanti come: "oggi facciamo finta che la prendiamo in quel posto noi", "domani fate finta che la prendete in quel posto voi", così dopodomani...si dopodomani la prendono in quel posto tutti loro...gli itali..eti, no gli itali...ani dici , no gli italioti.
E se laridono siotto i baffi, fanno a spallucce, si sgomitano mentre ci guardano da lontano e sogghignano, ridono di noi consapevoli che ci stanno fregando e che ci riescono.
In un momento in cui i motivi per cui il premier è in politica sono palesi, ormai gioca a carte scoperte, ormai guai chi lo tocca, sarebbe un terrorista, un fomentatore d'odio, un istigatore, il PD si guarda bene dall'affondare il colpo, anzi svende il proprio sedere al sultano del consiglio. Potrebbe evidenziare benissimo che il premier è li solo per salvarsi dai processi, ora è prorpio lampante visto che la discussione verte sul processo breve, porcocazzo, il processo breve. E D'Alema con cosa se ne esce? Meglio una leggina ad personam che quella legge ammazza processi. Si è un buon ragionamento, capisco, ma se fossimo a impunitylandia forse ma cazzo è ancora una democrazia questa? No?
Be allora D'Alema inciucciati il calzino! Poi si chiedono perchè il PD perde voti...
Chi nutriva i sospetti che l'elezione di Bersani a segretario del PD avrebbe riportato alla ribalta il baffetto D'Alema, bene ha avuto una tremenda ragione. Non ha vinto niente ma ovviamente era una previsione col speriamo che mi sbaglio ma sarà così. E così è stato.
C'è stato un piccolo barlume di speranza di levarcelo definitivamente dai coglioni con, oltre a l'elezione di un segretario diverso da Bersani, la candidatura inaspettata a Ministro delgli Esteri Europeo (sticazzi! altro che bubbole), il mister PESC, l'appoggio bipartisan, il prestigio italiano etc. etc. alla fine ha pescato una sola.
Ed è così che ce lo ritroviamo al centro della politica nostrana mentre coglie l'occasione dell'assenza del premier per infortunio per riproporsi come un guru e ripresentare il suo vecchio pallino fisso, quello che nei suoi sogni ha come protagonista il fantasma del Natale passato che gli fa vedere come sarebbereo andate le cose se avesse fatto la BICAMERALE!
Ah la bicamerale, questa grande orgia di menti sopraffine che partorisce una riforma della costituzione, che la costituzione è vecchia (Lei), la costituzione non è al passo con i tempi (ancora Lei) e va cambiata con una bella costituente.
E poi diciamola tutta, l'attrattiva della bicamerale non è certo l'orgia, stare tutti insieme, bensì una pratica molto più erotica come l'INCIUCIO.
L'inciucio è quello che tira più di un carro di buoi perchè contaminarsi è bello, scambio di effusioni e fluidi fino a raggiungere compromessi gratificanti come: "oggi facciamo finta che la prendiamo in quel posto noi", "domani fate finta che la prendete in quel posto voi", così dopodomani...si dopodomani la prendono in quel posto tutti loro...gli itali..eti, no gli itali...ani dici , no gli italioti.
E se laridono siotto i baffi, fanno a spallucce, si sgomitano mentre ci guardano da lontano e sogghignano, ridono di noi consapevoli che ci stanno fregando e che ci riescono.
In un momento in cui i motivi per cui il premier è in politica sono palesi, ormai gioca a carte scoperte, ormai guai chi lo tocca, sarebbe un terrorista, un fomentatore d'odio, un istigatore, il PD si guarda bene dall'affondare il colpo, anzi svende il proprio sedere al sultano del consiglio. Potrebbe evidenziare benissimo che il premier è li solo per salvarsi dai processi, ora è prorpio lampante visto che la discussione verte sul processo breve, porcocazzo, il processo breve. E D'Alema con cosa se ne esce? Meglio una leggina ad personam che quella legge ammazza processi. Si è un buon ragionamento, capisco, ma se fossimo a impunitylandia forse ma cazzo è ancora una democrazia questa? No?
Be allora D'Alema inciucciati il calzino! Poi si chiedono perchè il PD perde voti...
21 dicembre 2009
Angolo Astronomico - Un viaggio nell'universo
Ok, avevo da tempo intenzione di aprire una rubrica a parte che andasse in un certo senso fuori dal tema del blog (che a quanto pare è diventato un blog di opinione), e visto che quando ho aperto questo blog i riferimenti alla luna erano lampanti (si veda il suo titolo) e che il mio interesse per l'astronomia non è nascosto, ecco qui una rubrica che cercherò di pubblicare settimanalmente che chiamerò per il momento "Angolo Astronomico". Il lunedì mi sembra il giorno più adatto per cominciare visto che è il giorno dedicato alla Luna.
Bene e ora si comincia: ho trovato questo filmato, realizzato al computer, che vi farà viaggiare nell'universo conosciuto in 6 minuti. Allacciate le cinture, buona visione, si va verso l'infinito e oltre!
L'intento sarà prevalentemente quello di condividere ciò che, trovato sulla rete, mi suscita un certo fascino per lo spazio in generale; quindi nessun intento pedagogico (ma se riuscissi ad attrarre qualcuno su questa materia ne sarei contento) visto che sono solo un appassionato e non uno del settore, anzi io stesso ho tanto da imparare.
Entrerà qualcosa di prettamente scientifico anche se non escludo di pubblicare anche qualcosa di fantascientifico che abbia la capacità di far riflettere sull'universo circostante, facendo attenzione ad evitare le bufale clamorose e comunque, nel caso dovessi trattare queste ultime, cercherò di specificarlo.Bene e ora si comincia: ho trovato questo filmato, realizzato al computer, che vi farà viaggiare nell'universo conosciuto in 6 minuti. Allacciate le cinture, buona visione, si va verso l'infinito e oltre!
20 dicembre 2009
Libera Rete in Libero Stato
Prefazione via Ladri di marmellate:
La seconda carica dello stato dice che Facebook è "più pericoloso dei gruppi anni '70". La situazione è drammatica, non sto scherzando. Il presidente Schifani o non ha la minima idea di cosa sia Facebook (dieci milioni di utenti, non è un social network qualsiasi) o è consapevole di attaccare ingiustamente internet.
Per questo e per altri motivi, i soliti temerari hanno deciso di manifestare il loro dissenso il 23 dicembre a Roma:
Ci siamo. E' partito on line il TAM TAM per l'evento che stiamo organizzando mercoledì 23 dicembre a Roma, in piazza del Popolo, dalle ore 17 alle 19. Enzo di Frenna, Alessandro Gilioli, Guido Scorza (Diritto alla Rete Network), Luisa Capelli (Meltemi Editore), Gianfranco Mascia e il suo gruppo del No B Day, Pippo Civati, Claudio Messora e molti altri: tutti connessi per promuovere l'evento in Rete.
Ci sdraieremo tutti in silenzio, per 1 minuto. Poi disegneremo col gessetto la sagoma dei nostri corpi e scriveremo dentro il nome del nostro blog. Porteremo tanti bavagli bianchi. Lo slogan sarà "Libera Rete in libero Stato". L'iniziativa è promossa Diritto alla Rete e dall'Istituto per le Politiche dell'Innovazione. Fate girare ovunque sia possibile!!
(in corsivo il testo dell'appello)
18 dicembre 2009
Capodogli morti e spiaggiati sulle coste del Gargano
Qui l'articolo.
Il mare è avvelenato.
La natura ci ammonisce giorno per giorno sulle nostre negligenze nei confronti di ciò che ci consente la vita su questo pianeta. L'importanza prioritaria viene data ai soldi, al profitto, alle guerre per trarre profitto, mai e sempre meno però si cerca, visto che non si vogliono spendere soldi per bonificare le aree avvelenate, di prevenire qualche disastro ambientale.
L'ultimo esempio ce lo danno degli incosapevoli capodogli che, dapprima disorientati dai radar delle navi militari nel basso adriatico, si cibano ignari di buste e vari oggetti di plastica pensando fossero calamari, la loro principale fonte di sostentamento.
Avevano lo stomaco pieno. Decine di capodogli con lo stomaco pieno di cianfrusaglie, di rifiuti gettatti a mare.
Ora voi ce lo avete presente un capodoglio, anche andando per immaginazione.
Bè, è grande. E decine di loro avevano lo stomaco pieno di plastica.
Hanno fatto, incosapevolmente un po' di pulizia nel nostro adriatico, pagando con la vita.
Allora c'è da chiedersi quanta altra plastica e quanti altri rifiuti di chissà quale tipo sono diventati oramai parte integrante del fondale marino che circonda la nostra penisola?
Perchè il caso NAVE DEI VELENI è stato liquidato con così tanta superficialità e rapidità, al contrario di una lentezza nel far partire le azioni di ricerca? Perchè dopo questo caso non si indaga ancora per appurare lo stato di salute delle nostre coste?
Perchè si permette l'abusivismo che poi viene allo scoperto quando la terra trema come in Abruzzo o frana come a Messina?
Perchè ci si scontrerebbe con l'antistato mafia?
Se vi siete posti anche voi questa domanda allora c'è una sola risposta: lo Stato è colluso, complice e carnefice.
E noi cittadini dovremmo darvi fiducia per la gestione di eventuali scorie radioattive di improbabili centrali nucleari? Vendono ogni giorno il nostro ambiente e le nostre vite, perchè noi viviamo nell'ambiente, in nome dei soldi.
Vogliono costruire il ponte sullo stretto, opera faraonica che ruba letteralmente le risorse ad interventi più importanti sul territorio italiano: la risoluzione del rischio idrogeologico, lo stato fatiscente delle infrastrutture dei trasporti nel meridione, la bonifica di aree avvelenate e/o nelle quali si è costruito abusivamente.
La natura ci ammonisce giorno per giorno sulle nostre negligenze nei confronti di ciò che ci consente la vita su questo pianeta. L'importanza prioritaria viene data ai soldi, al profitto, alle guerre per trarre profitto, mai e sempre meno però si cerca, visto che non si vogliono spendere soldi per bonificare le aree avvelenate, di prevenire qualche disastro ambientale.
L'ultimo esempio ce lo danno degli incosapevoli capodogli che, dapprima disorientati dai radar delle navi militari nel basso adriatico, si cibano ignari di buste e vari oggetti di plastica pensando fossero calamari, la loro principale fonte di sostentamento.
Avevano lo stomaco pieno. Decine di capodogli con lo stomaco pieno di cianfrusaglie, di rifiuti gettatti a mare.
Ora voi ce lo avete presente un capodoglio, anche andando per immaginazione.
Bè, è grande. E decine di loro avevano lo stomaco pieno di plastica.
Hanno fatto, incosapevolmente un po' di pulizia nel nostro adriatico, pagando con la vita.
Allora c'è da chiedersi quanta altra plastica e quanti altri rifiuti di chissà quale tipo sono diventati oramai parte integrante del fondale marino che circonda la nostra penisola?
Perchè il caso NAVE DEI VELENI è stato liquidato con così tanta superficialità e rapidità, al contrario di una lentezza nel far partire le azioni di ricerca? Perchè dopo questo caso non si indaga ancora per appurare lo stato di salute delle nostre coste?
Perchè si permette l'abusivismo che poi viene allo scoperto quando la terra trema come in Abruzzo o frana come a Messina?
Perchè ci si scontrerebbe con l'antistato mafia?
Se vi siete posti anche voi questa domanda allora c'è una sola risposta: lo Stato è colluso, complice e carnefice.
E noi cittadini dovremmo darvi fiducia per la gestione di eventuali scorie radioattive di improbabili centrali nucleari? Vendono ogni giorno il nostro ambiente e le nostre vite, perchè noi viviamo nell'ambiente, in nome dei soldi.
Vogliono costruire il ponte sullo stretto, opera faraonica che ruba letteralmente le risorse ad interventi più importanti sul territorio italiano: la risoluzione del rischio idrogeologico, lo stato fatiscente delle infrastrutture dei trasporti nel meridione, la bonifica di aree avvelenate e/o nelle quali si è costruito abusivamente.
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